VISITA SPECIALISTICA – PROGRAMMAZIONE INTERVENTI di:
CHIRURGIA VASCOLARE
Dr. SALVATORE FERRARI RUFFINO - Spec. in Chirurgia Vascolare
Medico Chirurgo
Specialista in Chirurgia Vascolare
Membro Isitituto Flebologico Italiano
Dottorando di Ricerca presso l'Università di Verona sulla terapia Laser dell'IVC Perfezionato in Diagnostica Vascolare e trattamento mimininvasivo endovascolare della patologia venosa
Il trattamento laser endovenoso (ELVeS) è una procedura ambulatoriale e mini-invasiva per il trattamento risolutivo dell'incontinenza venosa della grande e piccola safena causa principale dellacomparsa delle vene varicose.
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E' una procedura mininvasiva e rapida (meno di 30 minuti) |
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Viene eseguita in leggera anestesia locale
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E' minimamente invasiva, senza cicatrici e quindi rischi di infezioni post operatorie |
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Rapidissimo recupero post trattamento |
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Immediata ripresa dell'attività lavorativa |
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Eccellenti risultati clinici ed estetici |
Il trattamento laser endovenoso è la più recente tecnica per la cura delle vene varicose ed è stata introdotta come terapia nel 2001.
E' una tecnica chirurgica endovascolare meno invasiva rispetto alle altre ed è più rapida da eseguire e richiede un minor periodo di recupero post intervento. Descrizione dell'intervento
E' un intervento ambulatoriale della durata di circa30-40 minuti
L'intervento si svolge in anestesia locale, pungendo sotto guida ecografica la vena da trattare ed incannulando la stessa per via percutanea con una guida idrofilica
Attraverso una piccola guaina, la fibra ottica che trasporta la luce laser viene inserita nella vena da trattare, e quando il laser viene attivato, la fibra viene fatta arretrare molto lentamente .il dano indotto dal laser è un danno termico irreversibile della vena, che ne causa la completa obliterazione
Post-intervento
In seguito alla rimozione della fibra e della guaina, il paziente viene fasciato con un bendaggio a compressione che deve essere tenuto per circa 2-3 ore.
Un collant a compressione di classe II deve esser indossato al momento della dimissione e per circa 10 giorni.
Durante questo periodo si possono riprendere le normali attività evitando bagni caldi e ginnastica intensa. Qualsiasi disturbo dopo il trattamento può essere alleviato con analgesici da banco.
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