FOTORINGIOVANIMENTO CUTANEO
Con il termine di ‘fotoringiovanimento cutaneo' si intende un insieme di procedure dermatologiche che si avvalgono di particolari sorgenti di luce laser, oltre all'utilizzo di altre applicazioni, al fine di generare effetti biologici correttivi nei tessuti alterati da fotoinvecchiamento (danno solare), invecchiamento cronologico (età), patologie con particolare coinvolgimento del distretto vascolare (rosacea), ed altre alterazioni acquisite della pigmentazione cutanea (lentiggini, melasma etc.)
Protocollo del fotoringiovanimento
Il protocollo terapeutico viene stabilito con lo specialista durante una visita dove verranno discusse con il paziente tutte le opportunità di intervento e le tecniche impiegate per migliorare le varie alterazioni cutanee presenti, di solito un ciclo di fotoringiovanimnento laser prevede cinque-sei sedute eseguite ogni 4-5 settimane, intervallate e/o precedute da tecniche ad azione complementare nel campo dell'anti-aging (Peeling, Tossina Botulinica, fillers, etc.).
Il laser non ablativo per la stimolazione dei fibroblasti favorisce un riempimento progressivo delle rughe mediante neo-formazione di collagene autologo, quindi proveniente dal nostro stesso organismo. Meccanismo d'azione
La tecnica consiste nell'effettuare, su una cute adeguatamente preparata, ripetuti passaggi laser con metodologia incrociata in maniera da ricoprire tutta la zona interessata. E' un intervento praticamente indolore, rapido e veloce, che non richiede alcuna convalescenza né particolari attenzioni dopo la seduta da parte del paziente.
Le rughe rappresentano lo stadio finale di un danno progressivo protrattosi nel tempo subito dal derma, dove il collagene risiede, e che fornisce alla cute, in situazioni di normalità, caratteristiche di flessibilità e resistenza. Il laser agisce a livello delle zone danneggiate, stimolando una nuova formazione di collagene; queste fibre collagene neoformate aumentano di volume, rimpiazzano le fibre collagene alterate e migliorano l'aspetto della ruga partendo dalla superficie sottostante.
Il laser non ablativo si dimostra quindi estremamente delicato, in quanto non provoca alcun taglio, abrasione o bruciatura della superficie cutanea: quindi, nessuna visibilità dopo il trattamento.
Quanto dura una seduta
In genere, per ogni seduta, si impiegano 30-60 minuti a seconda della zona da trattare. Il trattamento provoca solo una piacevole sensazione di calore sulla pelle, che può perdurare anche nei trenta minuti successivi. Non è richiesta alcuna anestesia.
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