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Liposcultura
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Intervento: liposcultura
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COS'E'

La liposcultura e una tecnica chirurgica che consente di aspirare il tessuto adiposo distrofico localizzato. Essa è applicabile in varie zone del corpo: per accumuli di grasso al livello delle cosce, dell'addome, dei fianchi, delle ginocchia, delle caviglie, del collo, etc.
Il corpo umano possiede un corredo di cellule adipose che aumentano di numero fino alla pubertà, momento in cui, non potendo più moltiplicarsi, ingrandiscono solo il proprio volume causando aumento di peso dell'individuo ed alterazione dei profili cutanei. I massaggi, le diete, ed altre metodiche, riducono il volume di queste cellule ma non il loro numero, pertanto, esaurito l'effetto terapeutico di tali presidi, tutto ritorna allo stato iniziale.
E' facile quindi comprendere che, dopo una liposcultura, il grasso aspirato non si può riformare poiché il numero delle cellule adipose o "contenitori" del grasso è stato drasticamente ridotto.
Nel corso della prima visita si eseguirà un accurato servizio fotografico del paziente.

TECNICA E DURATA DELL'INTERVENTO

La liposcultura si esegue con una cannula collegata ad un sistema aspirante tramite un tubo di gomma. Le cannule vengono inserite attraverso piccolissime incisioni cutanee di tre millimetri di lunghezza che sono collocate in punti strategici del corpo, come le pieghe naturali (solco gluteo od inguine). La cannula, del diametro di circa 3 mm è forata alla sua estremità superiore e, una volta inserita al di sotto della cute, viene sottoposta dal chirurgo ad un movimento di andirivieni che, tunnellizzando il tessuto sottocutaneo, consente un'aspirazione omogenea del grasso, rispettando i vasi sanguigni. Una volta inserita, la punta della cannula sarà sempre tenuta ad almeno un cm dalla superficie cutanea ad evitare il cosiddetto colpo di unghia, effetto di una aspirazione troppo superficiale. Una volta ultimato lo svuotamento del piano profondo, si provvede ad aspirare più superficialmente con cannule più sottili, che stimolano il derma e la pelle a riprendere tonicità nel periodo post-operatorio. La quantità di grasso che può essere aspirata in una seduta operatoria varia da soggetto ma in genere non supera i sei litri. Nei casi in cui ci sia una notevole presenza di tessuto adiposo e siano necessarie ampie asportazioni di grasso, si preferisce programmare un trattamento in due o più tempi operatori. Le zone da aspirare vengono inizialmente infiltrate con una notevole quantità di una soluzione salina isotonica, che ha molteplici funzioni:
- rendere più agevole ed omogeneo il lavoro del chirurgo;
- instaurare una anestesia locale che perdurerà per alcune ore;
- bilanciare la perdita di liquidi cui l'organismo viene sottoposto.
Uno dei fattori più importanti, dopo la perizia del chirurgo che esegue l'intervento, nel determinare la qualità del risultato finale, è il grado di elasticità della pelle: quanto più elastica è la cute del paziente, tanto migliori saranno i risultati che si otterranno.
Questa considerazione in ogni caso non limita l'uso di questa tecnica ai soli soggetti giovani.

CHIRURGIA COMBINATA

Se nella zona da trattare è presente oltre al deposito di grasso, un notevole rilassamento cutaneo, è possibile abbinare alla liposcultura un intervento di asportazione della cute con lo scopo di eliminare quella in eccesso.

PERIODO POST-OPERATORIO

Subito dopo l'intervento, il paziente indosserà un paio di calze elastiche il cui intento è quello di ridurre l'entità dell'edema e di effettuare un primo modellamento delle zone trattate, insieme all'importante funzione preventiva di quella grave complicanza da rallentamento o ristagno della circolazione venosa negli arti inferiori. Tale evenienza, prevenuta efficacemente anche con l'immediata mobilizzazione e deambulazione dei pazienti, consentita dall'uso dell'ipnosi clinica, è stata responsabile (altrove) di eventi indesiderati che troppo spesso sono stati attribuiti erroneamente alla tecnica chirurgica. Le ecchimosi ed il leggero indolenzimento scompariranno dopo circa quindici giorni. I punti apposti saranno rimossi a sette giorni dall'intervento ed il paziente potrà fare la doccia già il quarto giorno postoperatorio.
Nell'immediato periodo post-operatorio, a causa dell'edema, che inevitabilmente segue ogni trauma, le zone trattate non mostrano differenze molto evidenti dal quadro pre-operatorio: dovranno trascorrere alcune settimane per raggiungere il risultato desiderato, mentre quello definitivo sarà evidente non prima di un anno.
Per accelerare il processo di riassorbimento e favorire il rimodellamento della parte, si consiglia di effettuare un ciclo di quindici massaggi di tipo connettivale e linfodrenaggio nell'arco di tempo di un mese e mezzo.