Cosa significa affidarsi ad una “Struttura di Chirurgia Extra Ospedaliera”
Tale struttura è dotata di “Sala operatoria, organizzata per effettuare procedure diagnostiche invasive e chirurgiche praticabili senza ricovero con il coinvolgimento diretto dell'anestesista”
La Regione Veneto ha richiesto dei Requisiti minimi specifici per rilasciare tale autorizzazione:
Requisiti strutturali : ambienti e spazi adeguati all'accoglienza e all'attività operatoria
Requisiti impiantistici : garantiscono la sicurezza dell'attività chirurgica e la sterilità degli ambienti
Requisiti organizzativi : cartelle cliniche, registro operatorio, piano di emergenza per la gestione di eventuali urgenze/emergenze, reperibilità del chirurgo nelle 24h successive all'intervento
Tutto questo nella tutela e nella tranquillità del paziente.
Anche se si tratta di chirurgia estetica, e cioè il paziente non ha alcuna patologia in atto, l'intervento chirurgico deve essere supportato da tutti questi parametri necessari per garantire la sicurezza in sala operatoria.
SICUREZZA IN SALA OPERATORIA:
- Sterilità dell'ambiente e degli strumenti chirurgici
- Monitoraggio elettronico on-line del paziente
- Autonomia elettrica in caso di black-out
- Sistema elettronico di controllo della dispersione di energia elettrico
- Piano di emergenza attivo
- Dotazione di condizionamento ambientale che assicuri le seguenti condizioni idrometriche previste nel DPR 37/97:
N. dei ricambi aria/ora 15 v/h
Classe di purezza ottenuta con filtrazione assoluta con filtri con efficienza non inferiore a 99,97
- Un fattore di rilevante importanza é inoltre la presenza costante dell'anestesista in sala operatoria, che verifica e controlla lo stato del paziente (soprattutto la pressione, il polso e la percentuale di ossigeno nel sangue), pronto ad intervenire in caso di necessità. |