ACIDO TRICLOROACETICO
Produce una esfoliazione cutanea relativamente profonda, senza tossicità sistemica: l'acido viene infatti neutralizzato dal siero nel derma superficiale.
Se l'applicazione sarà sufficientemente lunga si assisterà ad una vera e propria epidermolisi con una separazione totale fra epidermide e derma: progressivamente comparirà il "frost" (aspetto cutaneo bianco) testimone della coagulazione di proteine con formazione di sali.
Applicazioni consecutive e ripetute aumentano sostanzialmente la profondità della necrosi, dando una rigenerazione dermica di qualità, con neosintesi di tessuto elastico e collagenico.
Indicazioni:
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- esiti cicatriziali post-acneici; |
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- acne in fase attiva (con TCA apposito); |
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- pigmentazione irregolare; |
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- invecchiamento cutaneo. |
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